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L'ARTE DEVE PIACERE PER FORZA? DI ALESSIO MUSELLA

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        Ilrapinososcrivere.blogspot.com                        Arte e Dintorni                       NON SOLO ARTE  "L'ARTE DEVE PIACERE PER FORZA?"                       di Alessio Musella  L'arte deve piacere per forza? Anche no...!  E ricordate sempre, che come disse Alan Bennett "Non deve per forza piacerti tutto". Partiamo dal presupposto che spesso il dubbio, che aleggia nella mente della stragrande maggioranza delle persone, che entrano in un museo o in una galleria è: “Bisogna apprezzare tutto quello che stiamo per vedere?” Ma se quell’opera non ci colpisce lo si può dire senza sentirsi ignoranti e insensibili? Perché in fondo, credo che a tutti sia capitato di stare davanti anche ad un "capolavoro" con l'aria attonita. Questo disagio, specialmente per i non addetti ai lavori, spesso è aumentato dal timore reverenziale che si prova nei confronti dell'arte. A volte anche il prezzo del biglietto gioca la sua parte: si è portati a

IMMORTALARE LA FOLLIA - FRANZ XAVER MESSERSCHMIDT di Mara Cozzoli

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         Ilrapinososcrivere.blogspot.com                         Arte e Psiche                       ARTE... MENTE         "IMMORTALARE LA FOLLIA     FRANZ XAVER MESSERSCHMIDT"                                         di Mara Cozzoli  Follia: sostantivo femminile, bizzarro… ma solo in apparenza, al quale è consuetudine attribuire due differenti accezioni. Se da un lato viene considerata in quanto stravaganza insita nell’artista, non si può ignorare il vero e proprio malessere che sfocia in malattia mentale e disagio psichico. Nel corso della storia vi furono artisti che, affetti da particolari problematiche, realizzarono opere nel quale documentarono la propria e l’altrui sofferenza. La domanda che sorge spontanea è relativa alle modalità in cui svariate forme di psicopatologie hanno influenzato la creatività di questi uomini, al punto da trasferirle in dipinti, sculture e altre forme d’arte. Per “Arte... Mente” approfondisco oggi la figura di Franz Xaver Messerschimdt , uno d

"LE OMBRE DI ARTEMISIA" FLAVIA MANNUCCI

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              Ilrapinososcrivere.blogspot.com                                       Arte                              TODAY IMAGE                  "LE OMBRE DI ARTEMISIA"                           Flavia Mannucci             a cura di Valeriano Venneri                     e Maria Marchese  "Questa femmina, come è piaciuta a Dio, havendola drizzatanella professione della pittura in tre anni si è talmente appraticata che posso adir de direchr hogginon ci sia pare a lei, havemdo persin adesso fatte opere che forse i principali maestri di questa professione non arrivano al suo sapere"                   Orazio Gentileschi  Flavia Mannucci rappresenta, in maniera inusuale e mirabile, sia Artemisia Gentileschi che "il verbo"  , con cui il padre ammanta la propria figlia e le sue impareggiabili qualità di pittrice.  "Le ombre di Artemisia" è una delle ultime fatiche dell'autrice abruzzese, esposta prima a Santa Pola, mentre, a breve, lo sarà ad Alica

ART&SHOP: L'ARTE A PORTATA DI CLICK

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         Ilrapinososcrivere.blogspot.com                       Arte e Investmenti                        ART&SHOP:          L'ARTE A PORTATA                    DI CLICK di Maria Marchese  Parto con lo spiegare, velocemente, cosa stia accadendo nel sistema arte, quando parliamo di proposte e vendite online, per meglio far comprendere perché nasce Art & Shop. L’acquisto di opere d’arte, su canali online, è da diversi anni un business di notevoli proporzioni: il giro d’affari delle vendite online di opere d’arte ha superato i 4 miliardi di dollari nel 2017.  Le piattaforme online consentono di reperire dati e informazioni per acquistare online o, successivamente, dal vivo, “Arte”. Oggi, sempre più artisti e gallerie sentono l’esigenza di accedere ad un luogo virtuale, dove avvengono acquisti che, per il mondo dell’arte, interessano principalmente le opere più che i servizi. I marketplace mirano a generare un enorme traffico di utenti creando, così, maggiori possibilità di ven

SCAGLIE DI LUCE - TIZIANA STOCCO di Maria Marchese

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        Ilrapinososcrivere.blogspot.com                                   Arte                         TODAY IMAGE                     "SCAGLIE DI LUCE"                         Tiziana Stocco  a cura di Maria Marchese (tecnica mista, 30x40) "I frammenti ospitano l'energia del non ancora all'ombra del non più"                     Luigi Trucillo  Tiziana Stocco abbraccia, con rispetto, la significanza di un'atemporale e malinconica sacralità, indovata magistralmente da Michelangelo addentro la levità e i sublimi lineamenti di Maria, nella Pietà: l'anima di una donna, assolta, quindi, dalla grevità del tempo, della materia e dei ruoli, si libera, tra le ineffabili trame di una verità più alta, poetata dal Maestro.  L'autrice friulana sposa, poi, nella medesima opera, la presenza di questa imperitura ombra, appartenente al passato, e altresì la sua attuale proiezione, che addiviene realtà e divinazione, frammentate.  Nella consapevolezza del cammino

L'ULTIMA OPERA DI ANDY WHAROL di Alessio Musella

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         Ilrapinososcrivere.blogspot.com                         Arte e Dintorni                        NONSOLOARTE             "L'ULTIMA OPERA                             DI ANDY WHAROL"                    di Alessio Musella  Il 22 febbraio del 1987, in seguito ad un intervento chirurgico per curare la cistifellea, venne a mancare Andy     Warhol   – pittore, grafico, illustratore e regista statunitense.  L’icona pop aveva solo 58 anni, quando morì, e, dopo trent'anni, il chirurgo John Ryan ha spiegato cosa si nascondeva dietro la morte di Warhol: “Era un intervento importante e non di routine, su una persona molto malata”  ; infatti l'artista soffriva, da quindici anni, di colecisti e, un mese prima della sua morte, stava decisamente male, anche se cercava di nasconderlo L'artista aveva da sempre una fobia degli ospedali e questo non aiutò la sua diagnosi, che, se comunicata in tempo, avrebbe potuto salvargli la vita . Nonostante la richiesta di Warhol di

LUNA AD ORIENTE- SANDRA MENOIA

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              Ilrapinososcrivere.blogspot.com                                    Arte                          TODAY IMAGE                      "LUNA AD ORIENTE"                         Sandra Menoia                 a cura di Maria Marchese                                Che luna                              il ladro                   si ferma per cantare                          Yosa  Buson  Anche l'individuo,  che dovrebbe fuggire, motivato da chiare circostanze, si ferma, rapito da un'assoluta malía: "ovunque"  , impavido, canta quindi un elogio all'astro nascente.  Sandra Menoia alluna infatti la verità di una levantina sfera, che diviene un rapinoso incipit per il senso dell'ospite: abbraccia la pienezza, imporporandone la stretta, per poetare invero, poi, uno spazio lontano dal consueto, argenteo e ialino immagimario.    "La luce non viene che dall'Oriente;         da Occidente non vengono           che tempeste e oscurità. "